La Parrocchia di Mirandola ricorda e ringrazia Novella Artioli Dalcò. Il primo aprile la signora Novella è tornata alla casa del Padre.

La Parrocchia di Mirandola la ricorda con stima, gratitudine ed affetto per quanto profuso nella sua inesauribile bontà e disponibilità verso i bisogni della comunità. In sintonia con l’impegno nel volontariato, che l’ha vista per molti anni operare con dedizione, competenza e costanza nel sostenere e consolare coloro che erano più deboli e bisognosi di cure, è stata vicina al prossimo, anche al più lontano, con grande generosità e sollecitudine ,esempio di amore gratuito verso tutti e verso ciascuno.

La Misericordia divina la accolga tra coloro che si sono spesi nel fare il bene.


Come volontaria AVO ho conosciuto e stimato Novella per la sua intelligenza, onestà, zelo e lungimiranza nel promuovere tante iniziative volte a soddisfare i bisogni dei malati con una cura sollecita, costante e instancabile. Nei tempi duri del coronavirus in cui ci vengono raccontati comportamenti eroici di medici e infermieri, mi piace pensare a Novella come ad un angelo con le ali nascoste nelle gradi tasche del suo camice bianco: in esse c’era il materiale per il suo servizio di volontaria, ma c’era soprattutto una scorta inesauribile di bontà, speranza e consolazione per tutti. Nella epigrafe di una donna sepolta nelle catacombe di Roma si legge: in vivis tu. Anche tu, Novella, sei ancora tra i vivi, tra chi ha conosciuto ed ammirato la tua caparbietà e costanza nel fare il bene.

Marisa Ghizzoni Braghiroli